Fino a non molto tempo fa, trovare notizie su personaggi importanti e famosi era sicuramente molto più complicato di adesso.
Una delle novità dell’era dei social media è stata quella di diminuire drasticamente la distanza tra persone comuni e persone famose, le quali si divertono a condividere la loro vita privata e il loro lavoro con chiunque lo desideri.
Ecco quindi una lista di 5 imprenditori da seguire, le cui idee e azioni hanno rivoluzionato (e continuano a rivoluzionare!) il panorama del business italiano ma non solo.
Dei modelli a cui ispirarsi per incrementare la propria produttività in modo semplice e ironico, cercando di carpire i trucchi del mestiere.

1) Marco Monty Montemagno

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Marco Montemagno

Imprenditore digitale seriale, divulgatore di internet, conduttore televisivo, speaker e moderatore internazionale, vanta all’attivo interviste con i più importanti businessmen del momento (Jeff Bezos tra gli altri). Ha fondato Blogosfere, poi venduta al Sole24Ore, ha portato in Italia la SocialMediaWeek, ha inventato la prima startup school e creato due startup che hanno riscosso un grande successo: Slashers e 4books. Per Mondadori ha pubblicato “Codice Montemagno. Diventa imprenditore di te stesso grazie al digital”, un libro di autoaiuto per chi vuole intraprendere la carriera di digital entrepreneur.
Ogni giorno (a meno che non abbia un evento in programma) pubblica sul suo profilo Facebook un video di circa una decina di minuti dove spiega come migliorare il proprio business. Sono pillole di saggezza ironiche e divertenti, per nulla pesanti. Il modo giusto per iniziare la giornata con un consiglio fresco fresco ogni giorno.

 

2) Brunello Cucinelli

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Brunello Cucinelli
Cresciuto nelle campagne perugine, verso la fine degli anni ‘70 fonda l’omonima azienda tessile che si contraddistingue per i suoi metodi lavorativi. “Mai al lavoro oltre le 17.30”, ha dichiarato infatti in un’intervista. Soprannominato il “re del Cachemire” per la rivoluzionaria idea di tingere di colori diversi questo tessuto; il suo marchio è uno dei più affermati nel settore del lusso e dell’alta moda. Ha fondato l’Accademia Neoumanistica, una casa-laboratorio basata sul modello delle confraternite delle arti e dei mestieri del Medioevo dove si impara la tecnica del fatto a mano immersi nella bellezza e nella natura.
Cucinelli attribuisce grande valore all'artigianato, alle abilità manuali, alla qualità e alla creatività e ritiene estremamente importante dare dignità morale ed economica all'opera (in questo caso la creazione di maglieria), per renderla più umana. Il suo motto è “La bellezza salverà il mondo” (F. Dostoevskij). Un modello da seguire per tutti quei manager ancora convinti che lavorare fino a tarda sera in un ufficio spoglio e austero aumenti la produttività...

 

3) Davide Dattoli

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Davide Dattoli
A 21 anni fonda a Brescia (sua città natale) il Talent Garden, letteralmente il giardino dei talenti, il coworking più grande d’Europa che sta conquistando anche l’america. “La startup che aiuta le startup” ha fatturato 9 milioni di euro solo nel 2017. Al suo interno ospita team ed eventi di aziende del calibro di Uber, Tesla, Cisco, Olivetti…e di recente è stato scelto dal programma Google for enterpreneurs come unico partner italiano, con lo scopo di connettere e supportare le imprese innovative su scala globale. Davide ha preso spunto da un insuccesso per creare un successo: insieme ad alcuni amici ha fondato la sua prima startup, fallita perché mancava un comune accordo sulle visioni future e non esisteva un ecosistema in grado di supportarla. Così si è rimboccato le maniche e prendendo spunto dal modello americano ha deciso di crearlo.
È sicuramente uno dei giovani più interessanti nel panorama imprenditoriale italiano e a 28 anni può vantare già una serie di successi ed esperienze. Si batte per temi come educazione e formazione in Italia, portando il suo contributo perfino al Capo dello Stato che di recente ha visitato il Talent Garden Calabiana di Milano (uno dei più grandi tra tutti i campus).

 

4) Alex Osterwalder

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Alex Osterwalder
Unico straniero della nostra lista, vive infatti a San Gallo, in Svizzera. Il suo motto è “Won’t rest until executives operate like surgeons!”. Scrittore, speaker ed imprenditore, co-fondatore di strategyzer.com, ma soprattutto inventore del Business Model Canvas, il metodo che ha rivoluzionato il modo di fare business: permette infatti di rappresentare gli elementi costitutivi di ogni azienda (clienti, valore, canali, relazione, ricavi, risorse, attività, partners, costi), sfruttando una componente grafica per descrivere le relazioni tra i vari elementi e creare business plan facili ed intuitivi.
Svolge regolarmente discorsi e seminari in aziende, scuole di business ed eventi, portando in giro per il mondo la sua innovativa visione di business. Inutile dire che il suo libro “Business Model Generation” (tradotto anche in italiano), scritto in collaborazione con 470 professionisti, rappresenta un elemento indispensabile per capire come creare modelli di business semplici e vincenti.

 

5) Renzo Rosso

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Renzo Rosso
Fondatore dell’azienda Diesel, soprannominato “il genio del jeans”. Vanta amicizie con i personaggi più illustri del panorama nazionale ed internazionale (Bocelli, Bono, Kanye West, Obama…), ed è stato nominato da Forbes il 10° uomo più ricco d’Italia. Cresciuto in una famiglia di agricoltori a Brugine (PD), durante le scuole superiori (Istituto per la formazione di tecnici per l’impresa tessile) realizza il suo primo paio di jeans con la macchina da cucire Singer di sua madre. Da lì un’ascesa nel settore tessile. A soli 23 anni fonda in società il marchio Diesel e nel giro di 7 anni ne assume il completo controllo.
È un personaggio completamente fuori dagli schemi, si definisce un “life enthusiast” e non si ferma mai. Sui social pubblica costantemente foto di vita vissuta e nonostante il successo non si dimentica delle sue umili origini.